TIMIDI TENTATIVI DI DISOBBEDIENZA CIVILE
Inauguro qui una nuova serie di testi, dove racconto della mia dissidenza quotidiana, di come la mia differenza, dove vado vado, rompe le palle a me, e agli altri. Io spero che rompere le palle al mondo post-Covid basti per diventare la nuova Gandhi. Timido Tentativo n. 1. La Ceretta . Lo sgabuzzino della depilazione è uno scantinato. Ma con una mano d’intonaco argento, per fare comunque chic maghrebino. In questo sgabuzzino mi sono sempre sentita...una scopa. Anche prima delle misure di sicurezza anti-Covid. Già prima la mia cara estetista pretendeva che io le lasciassi strappare i miei peli di lupo. Già prima l’operazione mi disconnetteva tragicamente dallo Spirito Selvaggio, che invece avrei dovuto custodire come il bene più prezioso. E già prima, Jennifer perpetrava questo sacrilegio mensile alla dignità femminesca ridendo, scherzando, raccontandomi le sue peripezie personali, esigendo le mie, e tutto ciò pure dietro lauto compenso. No, il mondo non è mai girato giusto neanche...