Finché Virus non vi Separi (o Seimila cose che odio di mio marito – alcune anche da prima del confino)
Mi ricordo che prima del confino amavo mio marito. Ero disgustosamente convinta di aver sposato l’amore della mia vita. Ora non più. Il fatto è che mio marito fa le spese da confino, e io parlo di lui come di “quel sant’uomo” che va a fare le spese da confino. Ora. Lo sappiamo tutti, che SE, una donna, definisce un’uomo, “sant’uomo”, questa donna è definitivamente NON innamorata di questo uomo. Lo sa anche Grande Puffo . Potrebbe l’insofferenza coniugale essere annoverata fra i sintomi del Covid? O almeno fra gli effetti collaterali. A pensarci bene, mi era già capitato, prima del confino, di biasimarlo un pochino, ma proprio una volta all’anno, debolmente, quasi con simpatia. Ricordo bene, per esempio, che non mi ando’ giù quella volta che mi persuase a vendere il mio fido giradischi. Promettendomene uno nuovo e più bello. Che non compro’ mai. O che gliene volli quando gli feci leggere Erica Jong e mi disse che era una pazza – non “pazza”, ma proprio...