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TIMIDI TENTATIVI DI DISOBBEDIENZA CIVILE /2

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  Timido Tentativo n. 2, I trasporti. Se prima avevo disobbedito con vigliaccheria, ora, è stata solo dimenticanza. Decisamente, se avanzo sulla strada della disobbedienza civile, è a passi piccoli. Piccolissimi. Poi devo ammettere che mi ha aiutato molto la rincoglionaggine ragguardevole delle controllore in cui mi sono imbattuta. Insomma, sono uscita senza maschera. E ho preso il tram. Succede a tutti, direte voi. È normale, mi consolerete voi. Bastasse questo per disobbedire. Non farne un dramma. Ma no, non capite. Io sono contenta di dimenticarmela. Quello che provo, quando rovisto in borsa e NON sento sotto le dita l’infeltrito tocco sintetico della mascherina, il tepore idrofilo del bieco accessorio, il sinistro elastichino che intanto si è attorcigliato a chiavi, rossetti, penne e tampax, quello che sento, quando mi accorgo che ho lasciato la maschera a casa...è sollievo. Truce mascherina, triste significante di cotanti tempi bui, simbolo catalizzatore di questa utop...

TIMIDI TENTATIVI DI DISOBBEDIENZA CIVILE

Inauguro qui una nuova serie di testi, dove racconto della mia dissidenza quotidiana, di come la mia differenza, dove vado vado, rompe le palle a me, e agli altri. Io spero che rompere le palle al mondo post-Covid basti per diventare la nuova Gandhi. Timido Tentativo n. 1. La Ceretta . Lo sgabuzzino della depilazione è uno scantinato. Ma con una mano d’intonaco argento, per fare comunque chic maghrebino. In questo sgabuzzino mi sono sempre sentita...una scopa. Anche prima delle misure di sicurezza anti-Covid. Già prima la mia cara estetista pretendeva che io le lasciassi strappare i miei peli di lupo. Già prima l’operazione mi disconnetteva tragicamente dallo Spirito Selvaggio, che invece avrei dovuto custodire come il bene più prezioso. E già prima, Jennifer perpetrava questo sacrilegio mensile alla dignità femminesca ridendo, scherzando, raccontandomi le sue peripezie personali, esigendo le mie, e tutto ciò pure dietro lauto compenso. No, il mondo non è mai girato giusto neanche...